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artrite reattivaARTRITE REATTIVA L’artrite reattiva è una tipologia di disturbo articolare in forma acuta piuttosto diffusa, soprattutto in individui adulti. Similmente all’artrite settica, l’artrite reattiva è scatenata dall’invasione di un agente patogeno, più frequentemente di tipo batterico. A differenza dell’artrite settica, però, di regola il batterio non attacca direttamente l’articolazione e, quindi, è difficilmente rintracciabile, anche a livello diagnostico, nei pressi della/e articolazione/i colpita/e (solitamente una sola o al massimo poche e con spiccata predilezione per gli arti inferiori, in primis le ginocchia). La migliore scienza medica degli ultimi anni, proprio tenuto conto della non agevole individuazione della patologia di cui trattasi, consiglia di effettuare, tra gli altri, anche un particolare esame, volto a indagare sulla presenza o meno di un peculiare antigene, l'HLAB27, il quale in circa sette casi su dieci viene riscontrato nei malati di artrite reattiva. I batteri responsabili dell’infiammazione (tra quelli statisticamente più probabili, ricordiamo salmonella, streptococchi, brucelle, clamydie, gonococco, shigelle, yersinie e borrelie), nella maggior parte delle ipotesi, si insediano in zone del corpo distanti dall’articolazione colpita, come nei genitali, nell’apparato gastrointestinale o nelle prime vie respiratorie. Per quanto riguarda i sintomi, essi sono piuttosto simili a quelli tipici dell’artrite reumatoide, ossia gonfiore, arrossamento cutaneo e aumento della temperatura nei pressi dell’articolazione interessata, associati a fastidio e difficoltà nei movimenti che, nei casi più gravi, diventa dolore acuto. Solo raramente, invece, vengono registrate eruzioni cutanee o manifestazioni sistemiche come febbre, dolore e disfunzioni agli occhi, ai reni o ad altri organi, a parte quelli in cui il batterio si è insediato. Fortunatamente, tuttavia, l'artrite reattiva manifesta delle recidive in casi del tutto sporadici e presenta quasi sempre un decorso spontaneamente diretto alla riduzione del dolore e al riassorbimento del gonfiore. Ciò nonostante, quando i sintomi sono molto fastidiosi, gli specialisti in genere prescrivono dei farmaci che tendono ad attenuare i dolori e a restituire, almeno in parte, la funzionalità degli arti colpiti. Tra i preparati più utilizzati ricordiamo antiinfiammatori non steroidei come diclofenac, naprossene, sodico, flurbiprofene, nimesulide (a base dello stesso principio attivo contenuto nell’Aulin), mentre non vanno assunti antibiotici, salvo diversa valutazione del medico. Notizie correlate all'argomento 'artrite reattiva'» Artrite: il dolore alimenta il disturbo http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id - Data scansione: 01/10/2008 » ARTRITE: BERE SPESSO ALCOL RIDUCE GRAVITA' SINTOMI http://salute.agi.it/primapagina/notizie - Data scansione: 28/07/2010 » Morsi di cane e disturbo post-traumatico da stress http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id - Data scansione: 13/07/2010
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