La salute in pillole

Tartaro

Il tartaro è una concrezione calcarea che si deposita velocemente sui denti, composta da sali ( sodio, manganese, carbonato, calcio, fosforo) che può creare serie patologie a tutto il cavo orale, se non rimosso per tempo. Si forma in seguito ad una poco accurata igiene orale.

Partendo dalla formazione della placca, con i residui di cibo che agiscono come collante, il risultato finale è il tartaro. Esso conferisce una colorazione particolare ai denti che va dal giallo intenso al marrone scuro, soprattutto nel fumatore.

Oltre a conferire un aspetto poco sano ai denti è la causa principale della piorrea o parodontite, infatti, infiltrandosi al di sotto del colletto gengivale, provoca il distaccamento della gengiva dal dente. In questo modo si agevola la proliferazione batteriologica con conseguenze disastrose e dolorose.

Purtroppo, anche in questo caso la terapia domiciliare non ha alcun effetto, occorre rivolgersi all’igienista dentale per un’accurata rimozione e ripristino dei denti e delle gengive. Il processo di eliminazione del tartaro è la detatarsi, una particolare tecnica di abrasione meccanica che solo personale specializzato può effettuare.

Ci sono soggetti che pur mantenendo corrette abitudini alimentari e igieniche hanno una naturale propensione a produrre quantità eccessive di tartaro e quindi sono più a rischio rispetto ad altri pazienti, in questi casi l’uso di dentifrici e collutori specifici è indispensabile, oltre a sedute, con frequenza maggiore di detatarsi.

autore: Nicolina Leone


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