La salute in pillole

Liposcultura

Liposcultura

di Nicolina Leone - Il tessuto adiposo che ricopre il nostro corpo rappresenta circa il 20% del peso totale di ogni individuo. Esso è formato da piccole celle che immagazzinano grasso. Sono necessarie e utilissime per proteggere la cute e i muscoli, un “filo” di grasso garantisce anche una riserva energetica cui attingere in caso di necessità.

Quando dette cellule di grasso aumentano di volume in modo significativo abbiamo la cosiddetta cellulite.

Le cause della comparsa sono diverse, imputabili sia a fattori ereditari sia a uno stile di vita scorretto, inoltre problemi di salute legati a fattori ormonali contribuiscono in modo notevole alla sua formazione.

Essa è una patologia che riguarda prevalentemente le donne, ma anche gli uomini incominciano ad accusare seri problemi a tal proposito. In teoria un po’ di cellulite è fisiologica e non guasta, a volte però diventa un problema, non solo estetico ma anche di salute.

Chiaramente il primo approccio deve essere legato alla dieta alimentare e al massaggio e/o trattamenti affini da fare in istituto di bellezza.

Se con tali metodi non si risolve allora, si può pensare a soluzioni invasive, liposuzione e liposcultura.

Con l’aumento di peso anche le cellule di grasso aumentano in modo esponenziale, gonfiano, formano delle curve, s’induriscono fino a causare anche dolore e edemi.

Più completa e indicata negli stati di cellulite dolorosa è la liposcultura, rispetto alla liposuzione, infatti, se la liposuzione ha uno scopo puramente estetico risolvendo solo un problema di carattere visivo, la liposcultura interviene in maniera più profonda rimodellando e creando la condizione risolutiva della patologia sia a livello estetico sia psicologico.

Vediamo intanto quali sono le aree di competenza specifica della liposcultura:

  • Fianchi
  • Ventre
  • Gambe
  • Interno/esterno cosce
  • Braccia
  • Caviglie
  • Viso
  • Collo ( seppur con cautela)

L'obiettivo primario della liposcultura è simile a quello di una tradizionale liposuzione: rimuovere il grasso in eccesso.

Ci sono però delle piccole differenze, durante l’intervento di liposcultura, si aspira il grasso in eccesso, si purifica e si reinserisce la quantità necessaria laddove serve per dare forma alle aree trattate e rimodellare le linee.

L’operazione può avvenire in anestesia generale (a secondo delle aree da trattare) o in anestesia locale.

Dopo l’anestesia, il chirurgo esegue piccolissime incisioni con il bisturi, in seguito introduce un liquido particolare che serve a evitare sanguinamento eccessivo e poi con una cannula aspira il materiale in eccesso.

Di solito la quantità di grasso estraibile è di 3/4 litri in un periodo di 2 ore circa.

Qualora una sola sessione non bastasse, bisognerà ripetere l’intervento nelle zone rimaste.

I rischi sono quelli solitamente legati a qualsiasi operazione che prevede l’anestesia generale, però in questo caso specifico possono esserci seguiti post operatori anche rilevanti:

  • Embolia adiposa
  • Infezione
  • Infiammazione
  • Sanguinamento
  • Febbre
  • Lividi

Dopo la prima settimana di convalescenza, attentamente monitorata e con assunzione di antibiotici e antinfiammatori, il decorso sarà agevole.

Bisognerà indossare delle panciere e fasce elastiche a secondo dell’area trattata e fare controlli per almeno 2 mesi.

Al termine del periodo di assestamento il corpo avrà ritrovato la naturale elasticità e ripreso i suoi ritmi naturali.



...........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
Contatti   |    Archivio   |    Termini e condizioni   |     © Copyright 2019 lasaluteinpillole.it - supplemento alla rivista www.studiocataldi.it
...........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................