La salute in pillole

Adenocarcinoma renale - tumore a cellule renali

L’adenocarcinoma renale (noto anche come “tumore a cellule renali”), è la forma maligna di gran lunga più diffusa tra i tumori al rene, come abbiamo visto poco fa. Questa species di neoplasia parte dalle cellule della mucosa dei tubuli renali e si manifesta, a livello morfologico, come un’escrescenza solida di colore diverso (dal giallo, all’arancio chiaro, per arrivare al grigio), in base alla densità di lipidi contenuta, come stiamo per vedere. La neoformazione può assumere una variegata gamma di forme. A seconda dell’aspetto esteriore, la medicina è solita ricondurle a una triplice partizione: neoplasie nodulari, pseudocistiche e infiltranti. Quest’ultime sono le più pericolose perché denotano un’evoluzione rapida e invasiva, la quale tende a intaccare l’intero rene nel giro di poco tempo. La forma pseudocistica è quella meno diffusa e la sua somiglianza apparente rispetto alle cisti, a prognosi benigna, rappresenta, già di per sé, un grave rischio: non di rado l’adenocarcinoma pseudocistico, infatti, è scambiato per una neoformazione benigna e, pertanto, non viene sottoposto con la dovuta urgenza a trattamenti aggressivi. La forma maggiormente riscontrata nel tumore a cellule renali è quella nodulare ed è quella che, almeno potenzialmente, ha una probabilità di esito infausto più bassa: essendo ancora relegata a una zona ben determinata del rene, è più facile da trattare e da asportare. Un altro elemento in base al quale si suole raggruppare i cancri renali è la loro composizione chimica. Come abbiamo accennato poc’anzi, il contenuto più o meno elevato di lipidi determina una diversa colorazione delle cellule tumorali. Circa un quarto degli adenocarcinomi renali, in proposito, è formato da cellule caratterizzate da una consistente quantità di lipidi e glicogeno; queste neoformazioni, aventi un tipico colore giallo chiaro, sono più differenziate e hanno, almeno di regola, una prognosi meno pericolosa. Una percentuale inferiore (intorno al quindici percento) dei cancri renali, invece, è rappresentata da quelli a cellule scure o granulose, assai più dannose, in quanto sono caratterizzate da una forte concentrazione di cellule modificate, le quali tendono a moltiplicarsi con una rapidità tre volte più alta rispetto alle cellule chiare.
Adenocarcinoma renale seconda parte »


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