Ginecologia: guide su ciclo, utero e menopausa
La ginecologia è il ramo specialistico della medicina che studia, previene e cura le malattie dell'apparato genitale femminile, occupandosi anche di tutto ciò che riguarda la fertilità e la procreazione. In questa sezione trovi le guide dedicate all'anatomia femminile, al ciclo mestruale e alle sue alterazioni, alle malformazioni e alle patologie dell'utero e delle ovaie, fino alla menopausa.
L'apparato genitale femminile
L'apparato genitale femminile è formato dagli organi e dalle strutture annesse che, quando funzionano correttamente, permettono il concepimento e la gravidanza. Si distinguono, per posizione, i genitali esterni e quelli interni.
Con il termine vulva si indica l'insieme dei genitali esterni: le grandi e le piccole labbra, il clitoride - struttura riccamente innervata e particolarmente sensibile alla stimolazione -, il vestibolo vaginale, il monte di Venere e l'imene, una membrana di forma e dimensioni molto variabili posta all'ingresso della vagina.
Le strutture interne principali sono l'utero, le ovaie e le tube di Falloppio, che collegano le ovaie all'utero. Le ovaie contengono il patrimonio di ovociti, che matura progressivamente nel corso della vita fertile; a ogni ovulazione un ovocita viene liberato e captato dalla tuba. Se incontra uno spermatozoo in grado di fecondarlo, l'ovocita fecondato prosegue verso l'utero e si impianta nell'endometrio, la mucosa che riveste la cavità uterina; in caso contrario l'endometrio si sfalda e compare la mestruazione.
L'utero è l'organo destinato ad accogliere e a far crescere l'embrione, e per questo è capace di aumentare enormemente di volume durante la gravidanza. È costituito dal collo, che sporge in parte nella vagina, dal corpo e dal fondo, la porzione superiore da cui si dipartono le tube. Normalmente è inclinato in avanti, ma non sono rare le variazioni di posizione, come nel caso dell'utero retroverso.
Il ciclo mestruale e le sue alterazioni
Fra il menarca e la menopausa l'organismo femminile attraversa ogni mese una sequenza ordinata di modificazioni ormonali. Conoscerne il funzionamento aiuta a riconoscere ciò che rientra nella normalità e ciò che merita invece un approfondimento.
Ciclo mestruale: le fasi, la durata normale, le caratteristiche del flusso e i principali tipi di irregolarità.
Sindrome premestruale: i sintomi della fase luteale e la distinzione dal disturbo disforico premestruale.
Dismenorrea: il dolore mestruale, le sue cause e le ragioni per cui un dolore invalidante non va sopportato in silenzio.
Amenorrea: l'assenza delle mestruazioni nelle forme primaria e secondaria, le cause e gli esami utili.
Menopausa: la definizione corretta, la perimenopausa, i sintomi e il ruolo attuale della terapia ormonale sostitutiva.
Le malformazioni dell'utero
Alcune donne presentano fin dalla nascita una conformazione dell'utero diversa da quella abituale. Molte di queste condizioni sono del tutto compatibili con una gravidanza, altre possono incidere sulla fertilità o sull'andamento della gestazione e vengono spesso scoperte proprio in occasione di accertamenti per difficoltà a concepire.
Malformazioni dell'utero: il quadro d'insieme.
Utero setto - utero bicorne - utero didelfo - utero unicorne - utero a sella o arcuato.
Utero retroverso: una variante di posizione, non una malformazione vera e propria.
Fibromi, cisti e altre patologie
Fra le condizioni ginecologiche più frequenti in età fertile ci sono le formazioni benigne dell'utero e delle ovaie, spesso asintomatiche e scoperte durante un'ecografia di controllo.
Fibromi uterini: i tumori benigni più comuni dell'utero, detti anche miomi o leiomiomi.
Utero fibromatoso: il quadro caratterizzato dalla presenza di più fibromi.
Cisti ovariche: le formazioni a contenuto liquido o semisolido che si sviluppano nelle ovaie.
Sessualità femminile
La salute sessuale è parte integrante della salute ginecologica e non riguarda solo la fertilità. Il dolore durante i rapporti, la secchezza vaginale e il calo del desiderio sono problemi frequenti, che hanno cause identificabili e spesso una soluzione, e che vale la pena riferire al medico senza imbarazzo.
Orgasmo femminile: fisiologia della risposta sessuale e principali difficoltà.
La visita ginecologica e la prevenzione
È opportuno che i controlli ginecologici periodici accompagnino tutta la vita adulta, dalla pubertà in poi, e proseguano anche dopo la menopausa. La prima visita non ha un'età obbligata: può essere utile già nell'adolescenza in presenza di cicli molto dolorosi o irregolari, di assenza del menarca o di dubbi sulla contraccezione, e diventa opportuna comunque all'inizio dell'attività sessuale.
Alla visita si affiancano gli esami di prevenzione previsti dai programmi di screening: il test per la prevenzione del tumore del collo dell'utero, che nelle fasce d'età indicate si esegue oggi con il test per il papillomavirus, e la mammografia a partire dall'età prevista dal programma della propria regione. La vaccinazione contro il papillomavirus, offerta in età adolescenziale a ragazze e ragazzi, è a sua volta uno strumento di prevenzione di provata efficacia.
Alcuni segnali richiedono una valutazione senza attendere il controllo periodico: sanguinamenti fra un ciclo e l'altro, dopo i rapporti o dopo la menopausa, dolore pelvico persistente, perdite maleodoranti o accompagnate da prurito e bruciore, comparsa di noduli al seno, dolore mestruale che non risponde ai comuni antidolorifici.
Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico. Per la diagnosi e la terapia rivolgiti al tuo medico curante o a un ginecologo.
