Dermatologia: le malattie della pelle
La dermatologia, come si intuisce dall'origine del nome (la parola greca "derma" significa "pelle"), si occupa della prevenzione, della diagnosi e della cura delle malattie che colpiscono la pelle e i suoi annessi: peli, capelli, unghie, ghiandole sebacee e sudoripare, oltre alle mucose che le sono contigue.
La pelle è l'organo più esteso del corpo umano ed è anche l'unico interamente visibile dall'esterno. Questa doppia natura spiega perché le sue malattie abbiano quasi sempre due dimensioni: quella clinica e quella psicologica e sociale, che in molti casi è la più pesante da sopportare.
Che cosa cura il dermatologo
La visita dermatologica non si esaurisce nell'osservazione della lesione. Buona parte delle malattie cutanee ha cause o concause che riguardano altri apparati - il sistema immunitario, quello endocrino, quello nervoso - e la pelle è spesso la prima spia visibile di una condizione generale. La psoriasi, per esempio, è una malattia infiammatoria sistemica che può coinvolgere anche le articolazioni; la vitiligine si associa con frequenza a disturbi della tiroide.
Lo specialista dispone oggi di strumenti diagnostici semplici e non invasivi come la dermatoscopia, indispensabile nel controllo dei nei, e la lampada di Wood, utile nelle depigmentazioni e in alcune infezioni, oltre agli esami colturali, ai test allergologici e alla biopsia cutanea nei casi dubbi.
Le malattie infiammatorie croniche
Sono le condizioni che più spesso portano in ambulatorio, perché durano nel tempo e incidono sulla vita quotidiana.
- Acne - l'infiammazione del follicolo pilo-sebaceo che interessa la grande maggioranza degli adolescenti e molte donne adulte, con i miti da sfatare su igiene e alimentazione.
- Psoriasi - malattia infiammatoria cronica immunomediata, che non è contagiosa e oggi si controlla molto bene.
- Vitiligine - la perdita di pigmento su base autoimmune, con le terapie disponibili e l'importanza della fotoprotezione.
- Alopecia - le diverse forme di caduta dei capelli e come si affrontano.
Dermatiti ed eczemi
Dermatite ed eczema, nell'uso corrente, sono sinonimi: indicano l'infiammazione della pelle, che si manifesti con rossore, vescicole, prurito o desquamazione. Sotto questo ombrello rientrano quadri molto diversi per causa e per decorso.
- La dermatite - il quadro d'insieme, i tipi principali e quando serve il medico.
- Eczema - le forme da contatto, la dermatite atopica e l'uso corretto dei cortisonici topici.
- La dermatite allergica - quando alla base c'è una vera sensibilizzazione verso una sostanza.
- La dermatite ammonicalis - l'irritazione della zona del pannolino nel lattante.
- La dermatite atrophicans maculosa
- Dermatite herpetiformis - la forma autoimmune legata alla celiachia.
- Orticaria - i pomfi fugaci e pruriginosi, le forme acuta e cronica e i segnali che impongono di chiamare il 112.
Le infezioni della pelle
Virus, funghi e batteri trovano nella cute un terreno favorevole, soprattutto quando la barriera cutanea è indebolita o le difese immunitarie sono ridotte.
- Le micosi - le infezioni da funghi di pelle, pieghe e unghie.
- Herpes - una panoramica sulle infezioni erpetiche.
- Herpes simplex - il classico "febbre" delle labbra e le sue recidive.
- Herpes zoster e Fuoco di Sant'Antonio - la riattivazione del virus della varicella, il dolore che la accompagna e l'importanza di intervenire presto.
- Verruche - le lesioni provocate dai papillomavirus cutanei e i modi per trattarle.
Nei, cisti e lesioni della pelle
Una parte importante del lavoro del dermatologo è distinguere le lesioni banali da quelle che meritano attenzione. Il controllo periodico dei nei è lo strumento più efficace di prevenzione dei tumori cutanei, insieme a una corretta protezione solare fin dall'infanzia.
- Nei - quali caratteristiche devono far chiedere una visita e come funziona il controllo dermatoscopico.
- Cisti - le formazioni benigne più comuni della pelle e quando conviene rimuoverle.
Dermatologia estetica e nuove tecniche
Accanto alla dermatologia medica si è sviluppata una branca dedicata agli inestetismi, oggi molto diffusa: tossina botulinica e filler a base di acido ialuronico per le rughe, peeling chimici, laser e luce pulsata per macchie, capillari ed esiti cicatriziali. Si tratta di procedure con indicazioni, limiti e controindicazioni precise, che vanno eseguite da medici in ambienti idonei: la disinvoltura con cui vengono talvolta proposte fuori dai canali sanitari è uno dei problemi più seri del settore.
Sul versante terapeutico, gli ultimi anni hanno visto progressi notevoli: i farmaci biologici e le piccole molecole hanno cambiato la prognosi della psoriasi e della dermatite atopica grave, e nuove terapie topiche stanno modificando l'approccio alla vitiligine.
Quando rivolgersi al dermatologo
Conviene chiedere una visita quando una lesione dura da più di qualche settimana senza migliorare, quando un neo cambia forma, colore o dimensioni, quando il prurito disturba il sonno, quando compaiono macchie o eruzioni dopo l'inizio di un nuovo farmaco, quando un'eruzione si accompagna a febbre e malessere generale, e ogni volta che il problema, anche se lieve sul piano clinico, pesa sull'umore e sulla vita di relazione.
Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico. Per la diagnosi e la terapia rivolgiti al tuo medico curante o a un dermatologo.

