![]() |
|
Home | Archivio notizie | Newsletter | Rss salute | News per il tuo sito | Toolbar | Discussioni |
|
La congiuntivite (o oftalmia) chimica nel neonato |
|
|
Alimentazione »»
La dieta mediterranea
La dieta dimagrante
Il colesterolo
Cibi per la dieta
Dieta alimentare Vie respiratorie »» Il raffreddore La tosse Mal di gola L'influenza ![]() |
La congiuntivite (o oftalmia) chimica nel neonatoLA CONGIUNTIVITE (O OFTALMIA) CHIMICA La congiuntivite chimica è un fenomeno del tutto benigno che colpisce i neonati, con una certa frequenza, nei primissimi giorni di vita. Essa rappresenta la principale causa di congiuntivite neonatale e, in genere, si tratta di un effetto scatenato dalla somministrazione di gocce di nitrato d'argento per la profilassi oculare. Il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) per la prevenzione dell'oftalmia gonococcica, infatti, raccomanda di instillare su entrambi gli occhi, poco dopo il parto, oltre a pomate o colliri a base di eritromicina o di tetracicline, proprio del nitrato d'argento all'1%. I principali sintomi della congiuntivite chimica sono l’arrossamento dell’occhio e la comparsa di secrezione purulenta, più o meno abbondante, nei pressi della congiuntiva; spesso la produzione di pus è talmente intensa e appiccicosa che impedisce al piccolo di aprire facilmente l’occhio, specie dopo che l’ha tenuto chiuso per diverse ore, magari a seguito di un sonno profondo. Sia l’arrossamento che la secrezione sono dovuti all’infiammazione della congiuntiva, la membrana mucosa che riveste la parte anteriore dell’occhio e la palpebra. Queste manifestazioni, del resto, si presentano pressoché in tutti i tipi di congiuntivite neonatale e, quindi, non è agevole distinguere la congiuntivite da lesione chimica dalle altre species di congiuntivite neonatale. Per quanto riguarda il decorso di tale fenomeno, esso ha un esordio intorno alle sette ore che seguono la somministrazione del nitrato d'argento e viene superata dal piccolo, senza alcun bisogno di terapie, nell’arco di un paio di giorni. Qualora le secrezioni e l’arrossamento siano abbondanti e persistenti, per alleviare i fastidi del neonato, molti pediatri suggeriscono di procedere a degli sciacqui oculari con una soluzione salina tiepida ogni poche ore (magari a ogni risveglio del bambino). La pulizia può essere effettuata tramite dei batuffoli di cotone, diversi da occhio a occhio, avanzando dall’interno verso l’esterno. Notizie correlate all'argomento 'La congiuntivite (o oftalmia) chimica nel neonato'» IL COMPORTAMENTO MAMMA FORMA NEURONI NEL NEONATO http://salute.agi.it/primapagina/notizie - Data scansione: 28/12/2009 » Tutela del bambino e del neonato, il valore della Carta dei Diritti http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id - Data scansione: 10/12/2009 » L'eccessivo consumo di caffè in gravidanza può causare il labbro leporino nel neonato http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/gi - Data scansione: 07/05/2009
|
Allergie »»
Raffreddore allergico
Congiuntivite allergica
Asma bronchiale
Farmaci Sanità Normativa sanitaria Rassegna salute |
| Contatti | Termini e condizioni | Webmaster | ©2007 La salute in pillole (rubrica di salute e benessere - supplemento alla rivista www.studiocataldi.it) |