Noduli alle corde vocali
I noduli alle corde vocali sono la conseguenza più tipica di un uso intenso e scorretto della voce. Colpiscono soprattutto chi parla o canta per lavoro, ma anche i bambini che urlano molto. Sono formazioni benigne e, nella maggior parte dei casi, si risolvono senza chirurgia.
Che cosa sono i noduli alle corde vocali?
Le corde vocali, o più correttamente pliche vocali, sono due lembi muscolo-mucosi situati nella laringe: quando l'aria le attraversa, entrano in vibrazione e producono il suono della voce. Un uso eccessivo o scorretto della voce provoca un microtrauma ripetuto nel punto in cui le due corde si toccano con maggiore energia, cioè nella loro porzione centrale. La reazione del tessuto a questo trauma cronico è un ispessimento della mucosa: nasce così il nodulo.
Si parla di noduli quando le formazioni sono presenti su entrambe le corde vocali, in posizione simmetrica, e sono in genere piccole, dure e legate a un abuso vocale prolungato. Si parla invece di polipi quando la formazione è unica, di solito su un solo lato, più voluminosa e spesso conseguenza di un singolo sforzo vocale intenso o di un'irritazione cronica da fumo. In entrambi i casi si tratta di lesioni benigne: non sono tumori e non si trasformano in tumori.
La loro presenza impedisce alle corde di accostarsi completamente durante la fonazione: l'aria sfugge e la voce diventa soffiata, rauca e faticosa. È quella che in medicina si chiama disfonia.
Noduli alle corde vocali: quali sono le cause?
La causa principale è il sovraccarico vocale: parlare troppo a lungo, a volume elevato, in ambienti rumorosi, forzare la voce quando è già affaticata o infiammata, urlare, cantare senza una tecnica corretta. Il danno non nasce da un singolo episodio ma dalla ripetizione quotidiana del gesto scorretto.
Il rischio aumenta quando l'abuso vocale si somma a una laringite in corso: le corde già infiammate sono più vulnerabili al trauma meccanico.
I principali fattori di rischio
Alcune condizioni facilitano la formazione dei noduli anche a parità di uso della voce: il reflusso gastroesofageo, che mantiene la laringe cronicamente irritata, il fumo attivo e passivo, l'esposizione ad aria secca, polveri e sostanze irritanti, le allergie respiratorie, la disidratazione e alcune alterazioni della funzione tiroidea. Anche l'abuso di alcol contribuisce, sia per l'effetto irritante sia perché riduce la percezione dell'affaticamento vocale.
Le categorie più colpite sono insegnanti, cantanti, attori, speaker, presentatori, giornalisti, telecronisti, avvocati, operatori di call center e istruttori sportivi. Nei bambini i noduli sono relativamente frequenti e quasi sempre legati all'abitudine di urlare.
Tutti i sintomi dei noduli alle corde vocali
Il segnale d'esordio è un'alterazione persistente della voce: cambia il timbro, si riduce l'estensione, aumenta lo sforzo necessario per farsi sentire. I sintomi più comuni sono:
- voce rauca, soffiata o velata che non si risolve;
- maggiore sforzo per emettere la voce e affaticamento dopo poche frasi;
- riduzione della resistenza vocale nell'arco della giornata;
- difficoltà a raggiungere i toni acuti, particolarmente evidente in chi canta;
- sensazione di nodo o di corpo estraneo in gola;
- necessità frequente di schiarirsi la voce e tosse secca;
- fastidio o tensione al collo dopo aver parlato a lungo.
Un'alterazione della voce che dura da più di tre settimane va sempre fatta valutare da un otorinolaringoiatra, anche quando la spiegazione sembra ovvia: la raucedine persistente può dipendere da cause diverse dai noduli, e in chi fuma o beve regolarmente è il sintomo con cui può esordire il tumore della laringe. Il controllo serve proprio a chiarire di che cosa si tratta.
Come si fa la diagnosi
La diagnosi si basa sulla visita specialistica e sulla visualizzazione diretta delle corde vocali. L'esame di riferimento è la laringoscopia con fibre ottiche, che consente di osservare le formazioni, la loro sede e le loro dimensioni. La videolaringostroboscopia aggiunge lo studio dettagliato della vibrazione della mucosa e permette di distinguere i noduli da polipi, cisti ed edemi.
Alla valutazione medica si affianca spesso quella del logopedista, che analizza la qualità della voce, la respirazione e le abitudini fonatorie della persona: è su quelle abitudini che si costruisce il trattamento.
Noduli alle corde vocali: rimedi e cura
Il trattamento di prima scelta non è chirurgico. Nella maggior parte dei casi i noduli regrediscono con la combinazione di tre interventi: riposo vocale, correzione dei fattori irritativi e terapia logopedica.
Il riposo vocale non significa il silenzio assoluto, che è controproducente se prolungato: significa ridurre il carico, parlare con volume e tono naturali ed evitare in modo assoluto di sussurrare e di schiarirsi la voce. Contemporaneamente vanno affrontate le condizioni che mantengono l'irritazione, in particolare il reflusso gastroesofageo e il fumo, e va garantita una buona idratazione.
La logopedia è il cardine della cura: attraverso esercizi mirati insegna a usare correttamente il fiato, a ridurre la tensione muscolare del collo e a produrre la voce senza sforzo. I risultati richiedono in genere alcune settimane di lavoro costante, indicativamente dalle sei alle dodici.
L'intervento di microchirurgia laringea viene preso in considerazione solo quando le formazioni non regrediscono dopo un adeguato trattamento conservativo, o quando sono voluminose e fibrotiche. Chi usa la voce a livello professionale deve valutare la scelta con attenzione insieme allo specialista, perché l'esito vocale dipende molto anche dalla riabilitazione logopedica successiva all'intervento, che è parte integrante del percorso.
Noduli alle corde vocali: prevenzione
La prevenzione è particolarmente importante per chi usa la voce come strumento di lavoro. Il primo passo è imparare una tecnica vocale corretta e sottoporsi a controlli periodici, come si fa con qualunque altro strumento professionale. Sono utili gli esercizi di riscaldamento prima di una prestazione impegnativa e quelli di defaticamento al termine.
Quando devi parlare in ambienti ampi o affollati, usa un'amplificazione ed evita di alzare la voce: mantenere un volume elevato per lungo tempo è la condizione che più danneggia le corde vocali. Evita di forzare la voce quando sei raffreddato o hai la laringe infiammata: è il momento di maggiore vulnerabilità.
Bevi acqua regolarmente durante la giornata, limita caffeina e alcolici, non fumare e riduci l'esposizione ad ambienti secchi o polverosi. Sconsiglia ai bambini l'abitudine a urlare a lungo, che è la causa principale dei noduli in età pediatrica.
Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico. Per la diagnosi e la terapia rivolgiti al tuo medico curante o a uno specialista.
...........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
Contatti | Archivio | Privacy | Termini e condizioni | © Copyright 2013 lasaluteinpillole.it - supplemento alla rivista www.studiocataldi.it
...........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

