La salute in pillole

NO A FRUTTA E VERDURA FUORI STAGIONE: SCOPRI PERCHÉ

   
diventa fan
31 ago. (Notiziario)
Mangiare cibo di stagione era normale fino a 50 anni fa. Poi, progressivamente, sempre più alimenti sono diventati disponibili tutto l’anno o perché trasportati da altre latitudini o perché forzati a crescere in ambienti artificiali.Oggi molti tra i più...

colture_idroponiche_01-thumb.jpg

Mangiare cibo di stagione era normale fino a 50 anni fa. Poi, progressivamente, sempre pi� alimenti sono diventati disponibili tutto l’anno o perch� trasportati da altre latitudini o perch� forzati a crescere in ambienti artificiali.

Oggi molti tra i più giovani neanche si accorgono se un cibo è stagionale o meno.

Rispettare la stagionalità ovvero il consumo degli alimenti all’epoca naturale di produzione - scrive Luigi Gallo su Protonutrizione -  invece è importante per la nostra salute.

Luigi Gallo prosegue spiegandoci il perchè di questa sua affermazione:

  • in ogni stagione la natura ci offre il cibo più adatto, non solo per nutrirci ma anche per fronteggiare le condizioni climatiche del momento. Nei mesi freddi ad esempio abbiamo ortaggi compatti e sulfurei (cavoli, verze, broccoli ecc.) che riscaldano e in quelli caldi frutta e verdure che rinfrescano e ci proteggono dalle alte temperature;
  • primizie e verdure di serra, a causa della coltivazione forzata, contengono alte quantità di nitrati, che nel nostro organismo si trasformano in nitriti tossici;
Continua... (scienzaesalute.blogosfere.it)





...........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
Contatti   |    Archivio   |    Termini e condizioni   |     © Copyright 2026 lasaluteinpillole.it - supplemento alla rivista www.studiocataldi.it
...........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................