La salute in pillole

DAI CAPELLI AL RAFFREDDORE: GLI ITALIANI E LE CURE FAI DA TE

   
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28 set. (Giulia Nelli)

Sempre più italiani si affidano alla rete per prendersi cura della propria salute.

Secondo il Rapporto Italia 2017 di Eurispes, internet detiene oramai il primato assoluto per la ricerca di informazioni legate ai sintomi e ai possibili rimedi.

Un’abitudine diffusa soprattutto tra i giovani fra i 18 e i 24 anni: nel 64,4% dei casi, il ricorso a internet è la strategia privilegiata per analizzare l’origine dei disturbi e per cercare di migliorare le proprie abitudini quotidiane.

Non solo: nel 50,7% e 47,4% dei casi la rete suggerirebbe anche a quali esami sottoporsi e quali farmaci assumere.

A partire da questo dato, conviene interrogarsi sulla crescente tendenza degli italiani alle cure fai da te: sintomo di maggiore consapevolezza o di una confusione legata ai temi della salute?

Fitoterapia e altre cure alternative

Sembrano ormai lontani i tempi in cui la famiglia e il medico di base erano un riferimento imprescindibile e la medicina tradizionale dettava legge.

Lo stesso rapporto evidenzia anche come, dal 2000 ad oggi, gli italiani che scelgono di affidarsi alle cure alternative siano più che raddoppiati.

Non si tratterebbe di una tendenza esclusiva del nostro Paese, ma di un trend in linea con lo scenario europeo. Il ricorso ai medicinali non convenzionali sembra interessare ormai il 21,2% della popolazione, oltre un italiano su cinque.

Quali sono le cure più diffuse?

Nell’ordine, omeopatia (71,1%), fitoterapia (58,7%), osteopatia (44,8%), agopuntura (29,6%) e chiropratica (20,4%).

Cure fai da te per i capelli

In parallelo si assiste a una crescente attenzione – che, è bene sottolinearlo, non fa sempre rima con consapevolezza – circa il ruolo giocato dall’alimentazione nel determinare il nostro stato di benessere quotidiano.

Gli integratori sono spesso considerati un elemento fondamentale della dieta: complice anche il mezzo digitale, vi si ricorre sempre più spesso per cercare di lenire ogni genere di sintomo. Molto diffuse, in particolare, sono le cure fai da te per i capelli, spesso finalizzate a compensare lo stress ossidativo o le carenze nutrizionali come la mancanza di ferro o di vitamine che possono risultare maggiormente evidenti nei cambi di stagione.

Tra i rimedi più diffusi per rafforzare i capelli e rallentarne l’invecchiamento si contano ad esempio i complessi a base di rame e vitamina C.

Ma non mancano i rimedi casalinghi come gli impacchi a base di tuorlo, yogurt, succo di limone, olio d’oliva e aceto.

Come curare il raffreddore

Tra gli ambiti in cui imperversano le cure fai da te rientrano i malanni stagionali e la cura del raffreddore.

Si va dalla classica tisana ai rimedi della nonna come i suffumigi con il bicarbonato, resi più efficaci dall’aggiunta di oli essenziali come quello di eucalipto e il tea tree oil.

Tra i rimedi più semplici si contano gli infusi a base di acqua calda, limone, miele e zenzero, impiegati per decongestionare le mucose.

Per contrastare i mali di stagione e aumentare le difese immunitarie, si ricorre spesso anche a integratori a base di propoli, vitamina C ed altri estratti vegetali.

Elicriso e piantaggine, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie, sono tra le piante ritenute più efficaci per alleviare i sintomi da raffreddamento e per facilitare l’espulsione del muco.

I rimedi per l'ansia

La competizione tra farmaci di tipo tradizionale e rimedi naturali si esprime con particolare evidenza nel contrasto ai disturbi di tipo ansioso.

Ansia da controllo, fobie, attacchi di panico, ansia anticipatoria sono problemi molto diffusi che possono sfociare in svariati sintomi quali insonnia, gastrite e disturbi intestinali.

Tra le cure erboristiche più collaudate si contano l’estratto di valeriana e di passiflora, assunto in capsule o sottoforma di tisana, così come i Fiori di Bach, da molti considerati un valido aiuto per reagire alle situazioni ansiogene e stressogene.

Trattandosi di problemi dalla natura sfuggente e profondamente radicata nel vissuto personale, i rimedi possono essere i più vari.

Meditazione, yoga e attività fisica sono tra le strategie più diffuse – e, forse, tra le più efficaci – per tentare di ristabilire l’armonia interiore e scacciare l’angoscia.

Contrastare la pressione alta

Come è evidente, il trattamento delle malattie cardiovascolari richiede una particolare attenzione e deve essere rigorosamente svolto sotto controllo medico.

Il ricorso alle cure fai da te per la pressione alta, il controllo della glicemia e altri disturbi analoghi è decisamente sconsigliato.

Sospendere le cure tradizionali o assumere particolari iniziative senza aver prima consultato il proprio medico non è una buona idea: anche i rimedi erboristici e i fitofarmaci, infatti, possono nascondere delle insidie per la salute del cuore.

A ogni modo, la fitoterapia propone svariate sostanze officinali considerate utili per rafforzare le pareti venose, tenere sotto controllo la pressione, migliorare la funzionalità dei vasi sanguigni e regolarizzare il sistema cardiocircolatorio.

Tra i più diffusi si conta il biancospino, cui si associa un effetto sedativo e ipotensivo: una proprietà, quest’ultima, attribuita anche all’ulivo – ritenuto un efficace aiuto per l’eliminazione delle scorie metaboliche –, all’aglio e al ginko.


Autore:Laura Guerra






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